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Descrizione e informazioni sull'Osservatorio

L’Osservatorio adotta un approccio intersezionale, affrontando non solo le disuguaglianze di genere, ma anche le sfide che devono affrontare gli studenti provenienti da contesti migratori e altri gruppi sottorappresentati. Tenendo conto dell’interazione tra molteplici fattori sociali ed educativi, promuove opportunità di istruzione e formazione professionale più inclusive ed equità siano integrati nelle attività e nei risultati del progetto, contribuendo a un ambiente di apprendimento e di lavoro che abbracci e valorizzi la diversità. A questo proposito, include risorse per l’apprendimento e l’insegnamento per insegnanti, formatori, consulenti e organizzazioni di formazione professionale.

In particolare, mira a:

  • Promuovere Buone pratiche, identificando e diffondendo buone pratiche e strategie che favoriscano l’inclusione e la partecipazione attiva di tutti i gruppi sociali a progetti e iniziative di sostenibilità;
  • Promuovere una cultura dell’inclusività come impegno continuo che richiede dedizione e impegno da parte di tutti. Creando un ambiente che celebra e valorizza la diversità, si può garantire che ogni individuo abbia l’opportunità di contribuire e prosperare, rafforzando così la coesione e la sostenibilità della comunità;
  • Fornire database di risorse inclusive che raccolgano esempi di pratiche inclusive e materiali accessibili a tutti;

Framework comune europeo di criteri e indicatori

L’Osservatorio SECOVE adotta un framework comune europeo di criteri e indicatori per monitorare l’inclusività e l’attrattività dell’IFP, con particolare attenzione alla partecipazione di ragazze e donne nei percorsi tecnici, STEM e collegati all’energia sostenibile. Il framework supporta i cinque Osservatori nazionali nella raccolta di dati comparabili, nella selezione di buone pratiche e nella valutazione dell’impatto dell’Osservatorio.

Osservatori sull'Inclusione e la Parita di genere in ambito STEM

Questa sezione raccoglie enti e iniziative che monitorano e promuovono la parità di genere nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) sia a livello europeo che nazionale.

Osservatori e Portali Europei e Internazionali

  • European Observatory on Gender in STI (Science, Technology and Innovation): Un hub che connette organizzazioni e iniziative interessate a supportare l’uguaglianza di genere nella cooperazione internazionale in STI. Raccoglie materiali e promuove il dibattito sul tema.
  • European Institute for Gender Equality (EIGE): Agenzia autonoma dell’Unione Europea che si occupa di uguaglianza di genere. Sebbene non sia un osservatorio specifico sulle STEM, produce dati, ricerche e strumenti utili per monitorare e promuovere la parità di genere in vari settori, inclusa la ricerca e l’innovazione.
  • Eurostat: [banca dati Eurostat] (https://ec.europa.eu/eurostat/data/database) – Statistiche ufficiali dell’UE sull’istruzione, l’occupazione e l’inclusione nelle discipline STEM. 

Osservatori e Fonti Nazionali (Italia)

  • Osservatorio STEM di Fondazione Deloitte: Produce report annuali che analizzano il divario di genere nelle lauree e nelle carriere STEM in Italia, fornendo dati e spunti di riflessione.
  • Osservatorio Talents Venture e STEAMiamoci sul Gender Gap nelle facoltà STEM: Questo osservatorio congiunto ha pubblicato studi approfonditi sulla presenza femminile nelle facoltà STEM italiane, evidenziando trend e criticità.

Bibliografia e risorse utili

Questa sezione include rapporti, studi di ricerca e progetti rilevanti sull’inclusione e l’uguaglianza di genere nelle STEM, suddivisi per provenienza e tipologia.

Bibliografia (Rapporti e Studi di Ricerca)

La bibliografia include rapporti, studi scientifici, analisi e documenti ufficiali che sono stati direttamente consultati per la creazione dei contenuti dell’Osservatorio. Sono fonti autorevoli che presentano dati, ricerche originali o analisi approfondite sul tema dell’inclusione e dell’uguaglianza di genere nelle STEM. Questi documenti sono fondamentali per la validazione e l’aggiornamento delle informazioni fornite.

Le tipologie di documenti incluse qui sono:

  • Rapporti Globali e Nazionali: Analisi su larga scala prodotte da enti come il World Economic Forum, ISTAT, Save the Children, UNESCO, OCSE, che offrono una panoramica sullo stato del divario di genere nelle STEM a livello macro.
  • Studi di Ricerca Specifici: Indagini approfondite condotte da istituti come INAPP o università, che esplorano aspetti particolari (es. accesso ai corsi, permanenza, occupabilità, barriere sociali).
  • Documenti Istituzionali e Linee Guida: Pubblicazioni di Ministeri (es. MIM) o Dipartimenti per le Pari Opportunità che definiscono strategie e direttive nazionali.
  • Pubblicazioni Statistiche: Fonti che forniscono dati quantitativi sulla presenza femminile nelle STEM (es. “She Figures” della Commissione Europea, Eurostat).

Rientrano in questa categoria:

Risorse Utili (Progetti e Iniziative)

Le risorse utili comprendono progetti, iniziative, piattaforme o articoli che, pur non essendo studi di ricerca primari, offrono un valore aggiunto in termini di strumenti pratici, approfondimenti su specifiche tematiche o promozione di buone pratiche. Possono essere programmi finanziati dall’UE, portali di divulgazione o articoli di settore che riassumono o applicano concetti scientifici.

Le tipologie di documenti/iniziative incluse qui sono:

  • Progetti Europei e Nazionali: Iniziative finanziate per promuovere l’uguaglianza di genere nelle STEM attraverso azioni concrete (es. STREAM IT, CORDIS, Scientix).
  • Piattaforme e Siti di Divulgazione: Articoli o sezioni di siti web che sintetizzano informazioni, presentano case study o offrono una panoramica accessibile su temi specifici.

Ecco le voci che rientrano in questa categoria:

  • Indire: STE(A)M-IT: Un approccio alle STEM integrate
      • Progetto per la didattica integrata delle STEM con metodologie innovative.
  • CORDIS – Progetti dell’UE per l’uguaglianza di genere nelle discipline STEM
      • La Commissione Europea ha finanziato otto progetti per rafforzare la partecipazione delle donne nei settori STEM, promuovendo cambiamenti strutturali nelle università e nelle organizzazioni di ricerca.
  • STREAM IT: Un progetto europeo che mira a ridurre le disuguaglianze di genere nell’istruzione STEM, combinando scienza e tecnologia con le arti per rendere l’apprendimento più inclusivo.
  • Scientix: Un’iniziativa europea creata per promuovere la collaborazione tra scuole, università e istituti di ricerca, con l’obiettivo di ispirare più ragazze a intraprendere carriere STEM.
  • Progetto STEM in Genere (Forum PA): Ha come obiettivo la promozione della parità di genere e la sostenibilità attraverso l’educazione e la sensibilizzazione nelle materie STEM, anche in linea con i Gender Equality Plan (GEP) richiesti dall’Unione Europea alle università.
  • Global STEM Women – Italy Chapter: Fa parte di un movimento internazionale e organizza eventi come lo “STEM Women Congress” in Italia per creare una comunità e dare visibilità alle donne nelle STEM, combattendo gli stereotipi di genere.

STAR Girls è un progetto europeo che promuove la partecipazione delle ragazze ai percorsi di istruzione e formazione professionale (VET) e alle carriere nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. Basandosi sui risultati del progetto SECOVE, l’iniziativa mira a ridurre il divario di genere nelle professioni della transizione verde attraverso attività di mentoring, il coinvolgimento di role model femminili, la raccolta di buone pratiche e lo sviluppo di interventi politici innovativi. Il progetto coinvolge scuole, centri VET, professioniste del settore energetico, servizi per l’impiego e decisori politici, con l’obiettivo di favorire l’accesso delle giovani donne alle competenze e alle opportunità professionali dell’economia sostenibile.

Learn more about the project here: https://www.ciofs-fp.org/star-girls-supporting-talent-ambition-in-renewable-energy-sector-for-girls-through-mentoring-and-role-models/

GENDERATE è un progetto europeo che promuove l’integrazione della prospettiva di genere nell’istruzione e formazione tecnica e professionale (TVET), con l’obiettivo di aumentare la partecipazione femminile nei percorsi tecnici e professionali. Il progetto sostiene la trasformazione degli enti VET attraverso analisi di genere, piani strategici inclusivi, formazione del personale decisionale, programmi di mentoring con professioniste del settore e azioni di sensibilizzazione rivolte a studentesse, famiglie, imprese, autorità educative e decisori politici. L’iniziativa mira a rendere la TVET più equa, accessibile e attrattiva per tutti i generi.

Learn more about the project here: https://www.ciofs-fp.org/genderate-gender-mainstreaming-in-technical-vocational-education-and-training-providers/

Campagna di comunicazione del progetto SECOVE

La campagna di comunicazione del progetto europeo SECOVE – Sustainable Energy Centres of Vocational Excellence è stata realizzata attraverso i canali social media e digitali con l’obiettivo di diffondere le attività, i risultati e le opportunità offerte dal progetto, promuovendo al tempo stesso una maggiore consapevolezza sul ruolo della formazione professionale nella transizione energetica e nello sviluppo sostenibile.

Attraverso contenuti informativi, campagne di sensibilizzazione, promozione di eventi, bandi, contest e testimonianze, la comunicazione ha valorizzato il modello SECOVE come rete europea di Centri di Eccellenza per la Formazione Professionale nel settore delle energie sostenibili. I contenuti hanno evidenziato il legame tra istruzione, innovazione, imprese e mercato del lavoro, mostrando come la formazione professionale possa contribuire allo sviluppo di competenze richieste dalla transizione verde.

Una particolare attenzione è stata dedicata ai temi dell’inclusione e della parità di genere. La campagna ha promosso la partecipazione delle donne ai percorsi STEM e alle professioni tecniche legate all’energia sostenibile, contrastando stereotipi di genere e valorizzando modelli positivi e opportunità formative per le giovani generazioni.

La comunicazione ha inoltre sostenuto il coinvolgimento di studenti, docenti, enti di formazione, imprese e stakeholder locali ed europei, favorendo la diffusione dei risultati del progetto e il rafforzamento della comunità SECOVE.

Obiettivi della campagna

  • Aumentare la visibilità del progetto SECOVE a livello locale, nazionale ed europeo.
  • Diffondere i risultati e le buone pratiche sviluppate dal partenariato.
  • Promuovere la formazione professionale di eccellenza nel settore dell’energia sostenibile.
  • Sensibilizzare sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e della transizione energetica.
  • Rafforzare il collegamento tra istruzione, formazione professionale e mondo del lavoro.
  • Promuovere la partecipazione femminile nei percorsi STEM e nelle professioni tecniche legate alle energie rinnovabili.
  • Favorire l’inclusione, la diversità e le pari opportunità nell’istruzione e nella formazione professionale.
  • Coinvolgere studenti, docenti, imprese e stakeholder nelle attività del progetto.
  • Diffondere opportunità di partecipazione, mobilità, contest, eventi e iniziative promosse dal network SECOVE.
  • Rafforzare la cooperazione europea tra i Centri di Eccellenza della Formazione Professionale nel settore dell’energia sostenibile.

La campagna ha utilizzato un linguaggio accessibile e inclusivo, accompagnato da materiali grafici dedicati, per raggiungere un pubblico ampio e diversificato e contribuire alla costruzione di una cultura dell’innovazione, della sostenibilità e delle pari opportunità.

Di seguito sono presentati alcuni esempi dei post realizzati nell’ambito della campagna di comunicazione. Ulteriori contenuti sono disponibili sulle pagine ufficiali del progetto su LinkedIn, Instagram e Facebook.

Finanziato dall’Unione europea. I punti di vista e le opinioni espresse sono tuttavia esclusivamente quelli dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l’Unione Europea né l’EACEA possono essere ritenute responsabili per esse.

Progetto n.: 101056201

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